Per l’Anticipo Tfs conviene ancora l’agevolato nonostante l’aumento del rendistato?

L’Anticipo Tfs conviene?”
“Cosa fare con il rendistato che aumenta? Come regolarsi?

L’anticipo tfs con il tasso agevolato è ancora la migliore proposta?

Un dato è certo: lasciare i soldi all’inps è un errore enorme e la scelta peggiore.

Paradossalmente proprio oggi a causa dell’aumento del rendistato (e quindi dell’inflazione) diventa urgente prendere subito il Tfs.

Quando l’inflazione è a zero puoi anche decidere di aspettare perché il valore dei soldi non cambia nel tempo. Quando l’inflazione galoppa come in questo momento, invece, bisogna prendere subito i soldi.

Quindi proprio l’aumento del costo del rendistato è un motivo in più per prendere subito il TFS senza aspettare l’Inps a babbo morto.

Aspettare e rimandare è un errore imperdonabile e mi assumo al 100% la responsabilità di quello che dico. Non fare nulla è l’unica cosa che assolutamente non va fatta. Se non fai niente le cose possono solo andare peggio.

L’inflazione aumenta molto più velocemente del rendistato.

L’inflazione dichiarata a giugno 2022 è arrivata all’8%.

Quella reale è almeno il doppio.

Nel valutare i dati del rendistato bisogna confrontarli, valutarli e compararli con i dati dell’aumento dell’inflazione che sta realmente galoppando.

Ogni dato economico e finanziario va sempre contestualizzato nello scenario adeguato.

Per confrontare i dati reali dell’inflazione con quelli del rendistato ecco due potenti strumenti a Tua disposizione che puoi consultare in ogni momento:

1) Report Rendistato
2) Portale Istat

Ad esempio, il costo del denaro è quello che sta aumentando meno rispetto a tutti gli altri beni e servizi.
Il costo del grano, della pasta, del pane aumenta più di quello del danaro.

Benzina, gasolio, metano aumentano più de denaro.

Il costo dell’oro e dei metalli preziosi aumenta molto più di quello del denaro.

E così via anche per tutto il resto…

Perche il rendistato e l’inflazione aumentano?

La causa principale è la speculazione finanziaria e la gestione dei rischi sistemici.
A seguire ci sono il covid e la guerra. Gli aumenti, infatti, erano precedenti e legati all’aumento troppo veloce della domanda rispetto all’offerta nel mercato americano.

Aspettare o rimandare vuol dire solo rischiare inutilmente.

Tutti i politici, gli economisti e i generali sono concordi che questa crisi durerà molto a lungo.
L’aumento dell’inflazione è il male minore rispetto al rischio di una guerra mondiale.

Cosa stai rischiando?

Fissiamo subito un punto fermo. Con l’inflazione attuale la perdita di valore del Tfs non è un’ipotesi o un rischio è una certezza, un dato di fatto oggettivo e sarà sempre peggio.

L’inflazione è una tassa occulta, una patrimoniale non dichiarata da economia di guerra.

L’inflazione determina il potere d’acquisto e il valore dei soldi e quindi anche il valore del Tuo TFS.

Il dato da considerare non è il rendistato ma l’inflazione rispetto ai rischi sistemici da economia di guerra.
Rischi che aumentano col trascorre del tempo.

Per questo motivo, vado anche oltre l’inflazione, il fattore più importante da considerare è il tempo.
Chi ha tempo non aspetti tempo. Il tempo e denaro.
Prenditi subito i tuoi soldi e sistema velocemente le cose.

“Prendi i soldi e scappa” era il titolo di un film del 1969 di Woody Allen.
Oggi, invece, ti dico: “Prendi i soldi e mettiti al sicuro”

Questo è il minimo che tu possa fare in questo momento.

Andiamo avanti. Per adeguare le pensioni ai dati dell’inflazione, l’inps nel 2023 deve trovare circa 30 miliardi, ripeto 30.000.000.000 di euro.

Dove prenderà questi soldi?

L’autorità per l’energia ha dichiarato che il costo medio di una belletta elettrica bimestrale in italia nel 2023 sarà di 1070 euro. Il costo medio di una bolletta bimestrale del gas sarà di 1700 euro. Ovvero ogni mese le famiglie italiane dovranno versare mediamente 1850 euro solo per pagare le bollette. Senza considerare che la benzina arriverà a 3 euro al litro.

Se il 15% degli italiani già oggi non riesce più a pagare le bollette, cosa accadrà nel 2023?

Se il 15% degli italiani già oggi non paga le utenze, qual è la percentuale di quanti non stanno più versando i contributi all’Inps?

Se hai mille euro in tasca paghi le bollette o versi in contributi all’inps nella vana speranza di ricevere un miseria di pensione tra 40 anni?

Se nessuno più versa i contributi dove prenderà i soldi l’inps? Dal Tuo Tfs?

Questa crisi attuale è di natura mondiale ed è molto peggiore di quella che anni fa ha colpito la Grecia. All’epoca i greci morivano di fame per le strade perché non avevano i soldi per mangiare e comprare le medicine.

Cosa fecero in Grecia?

Imposero il limite di 50 euro a settimana per i prelievi dai bancomat per evitare che la gente prendesse tutti i soldi dai conti correnti e le banche fallissero Chi aveva i contanti ha potuto fare la spesa.

Quando questo accadrà come pagherai le bollette? Come farai la spesa? Come accenderai il riscaldamento? Come comprerai le medicine?

Cosa fare adesso?

Prendere subito il soldi del Tfs, a qualsiasi cifra, tenere almeno 10.000 euro liquidi in casa. Fare una bella dispensa e una buona scorta di cibo, togliersi gli altri finanziamenti in corso che sicuramente hanno un tasso maggiore. Investire in oro e metalli preziosi e possibilmente farsi un bell’orto e magari anche un pozzo. Chi ha la possibilità può anche installarsi i pannelli solari. Se avanzano soldi tenerne una parte liquida sul conto ed una investirla in titoli di stato, al massimo fare un’assicurazione sulla vita per il rischio covid o eventi avversi da vaccino.

Se hanno congelato i soldi agli oligarchi russi che sono ricchissimi, potentissimi, ed hanno le bombe atomiche, quanto impiegherebbero a congelare il Tfs dei poveri pensionati italiani?

Anticipo tfs conviene agevolato o ordinario?

L’anticipo Tfs agevolato, a differenza di quello ordinario, è garantito dallo stato. L’Inps è solidalmente obbligato con il pensionato, quindi qualsiasi cosa dovesse accadere stai tranquillo. Questo è l’elemento che fa la differenza reale.

Non esiste una risposta valida sempre per tutti allo stesso modo.

Sebben il rendistato stia aumentando, l’anticipo tfs agevolato continua ad essere quasi sempre la scelta migliore rispetto all’ordinario. Sopratutto in considerazione che l’agevolato di avvale anche del fondo di garanzia dello stato. Quindi se le cose si mettessero davvero male offre maggiori tutele e garanzie.

L’ordinario resta la scelta obbligata per chi ha fretta di prendere il 100% del tfs o risulta segnalato nella banche dati del rischio finanziario come ad esempio la Centrale Rischi di Banca d’Italia, la Crif o Experian.

Se non ci sono particolari urgenze o scadenze e non ci sono problemi o segnalazioni negative la scelta migliore resta sempre quella di prendere subito i primi 45.000 euro di tfs a tasso agevolato e subito dopo la restante parte a tasso ordinario, senza lasciare nulla in mano all’Inps.

anticipo tfs conviene agevolato inflazione rendistato

Quando le meteoriti hanno colpito la terra i dinosauri erano la specie animale più forte eppure sono stati tutti sterminati. Spazzarti via in quattro e quattro otto. I dinosauri non si sono estinti per l’impatto del meteorite ma perché non si sono adeguati velocemente al cambiamento.

Non è la specie più forte che sopravvive, ma quella che meglio si adatta prima al cambiamento.

Per non estinguersi bisogna agire velocemente. Fidati.

Negli ultimi anni l’inflazione è stata sempre tenuta bassa artificialmente pompando un’enorme quantità di denaro virtuale nell’economia reale.

Siamo abituati a pensare ed agire dando per scontato che il valore del denaro non cambi nel tempo.

Oggi lo scenario è cambiato, si è rovesciato. L’inflazione è la nuova meteorite. Bisogna agire e cambiare subito il modo di valutare il denaro.

Oggi hai bisogno, costi quel che costi, di imparare velocemente a fare i conti con l’inflazione.

L’inflazione è il nemico da imparare a combattere per superare questo periodo, che sarò molto lungo, con il danno minimo possibile. Il danno zero non esiste. Il rendistato è il danno minimo. Si tratta di scegliere il male minore.

Come ci insegna la saggezza popolare: meglio pochi, maldetti e subito.

32 Comments

Scrivi un commento, esprimi la Tua opinione, racconta la Tua esperienza o semplicemente fai una domanda...

Questo sito utilizza cookies indispensabili per il suo funzionamento. Cliccando Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookies. Accettare i cookie è indispensabile per un corretto funzionamento del sito
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy