Ecco le risposte alle Tue Domande su come ottenere
rapidamente un finanziamento di anticipo TFS comodo e sicuro

In questa pagina trovi le risposte alle domande più comuni su come
ottenere velocemente l’anticipo del TFS e su TfsTurbo.com

“Come vedi per me sei molto importante e
considero prezioso il Tuo tempo. 
Per questo motivo, ho
deciso di spiegare come presentare la <<domanda anticipo TFS>>

domanda anticipo tfs

CHE COS’È L’ANTICIPO DEL TFS?

L’Anticipo del TFS (Trattamento di Fine Servizio) è una particolare forma di finanziamento rivolta a dipendenti pubblici e statali andati in pensione che NON intendono aspettare i tempi dell’Inps per ottenere la liquidazione loro spettante. L’anticipazione del trattamento di fine servizio è un finanziamento a tasso fisso, agevolato fino a 45.000 euro, ordinario negli altri casi. E’ possibile ottenere fino al 100% del TFS spettante. Un’altra caratteristica molto importante è la poca documentazione necessaria ad ottenere il finanziamento. Infine è importante sapere che non ci sono rate da pagare. L’istituto di credito (che anticipa il TFS erogando il finanziamento) si sostituisce al pensionato nei rapporti con l’Inps (che provvederà a saldare il credito).

QUANDO E’ POSSIBILE RICHIEDERE IL FINANZIAMENTO?

È possibile richiedere l’Anticipo TFS nel momento esatto in cui si accede alla pensione e si è in possesso del “Prospetto di Liquidazione del TFS” ovvero il certificato di quantificazione dello stesso. Anche se non sei materialmente in possesso del Certificato di Quantificazione del TFS, puoi comunque avviare la richiesta inviando la restante documentazione per guadagnare tempo in modo che quando l’INPS te lo consegnerà è già tutto pronto.

QUANTO PUÒ DURARE QUESTO TIPO DI FINANZIAMENTO?

La durata del finanziamento dipende dalle scadenze del piano di liquidazione. La durata minima è 6 mesi. La durata massima dipende dall’importo netto del TFS e varia quindi in base anche alle tempistiche previste dalla normativa in materia pensionistica, generalmente, in caso di pensione di vecchiaia ovvero Monti/Fornero:
– fino a 50.000 Euro in 12 mesi;
– da 50.000,01 a 100.000,00 Euro in 24 mesi;
– da 100.000,01 Euro in 36 mesi;
In ogni caso la durata massima è 60 mesi.
Per la quota 100, invece, i termini di pagamento decorrono dal momento in cui il diritto alla pensione sarebbe maturato in base ai requisiti previsti per la pensione di vecchiaia o anticipata ordinaria.

QUANTO SI PUÒ OTTENERE CON L’ANTICIPO DEL TFS?

L’importo massimo del prestito (erogato in un’unica soluzione) viene determinato in funzione del TFS netto maturato come certificato nel «prospetto di liquidazione» rilasciato dall’Ente Pensionistico. La quota massima di TFS che può essere anticipata non può superare il 100% dell’importo netto del TFS complessivo maturato. Fino a 45.000 euro è possibile ottenere il finanziamento a tasso agevolato secondo l’accordo quadro previsto dal decreto 4/2019 e dal DPCM 51 del 22.04.2020. Oltre tale importo si procede a tasso ordinario.

E’ POSSIBILE OTTENERE IL 100% DEL TFS?

Generalmente puoi chiedere e ottenere fino al 100% del Tfs. Fino a 45.000 euro è possibile ottenere il finanziamento a tasso agevolato secondo l’accordo quadro previsto dal decreto 4/2019. Oltre tale importo si procede a tasso ordinario. Eventuali eccedenze tra importo anticipato e commissioni bancarie ti saranno saldate secondo la tempistica del certificato di quantificazione. E’ possibile procedere prima a tasso agevolato fino a €45.000 e successivamente a tasso ordinario per la differenza. Al riguardo ricorda che esistono due certificati di quantificazioni diversi: uno per il tasso agevolato ed uno per il tasso ordinario. Ogni certificato è valido solo per il tipo di finanziamento specifico per il quale è stato richiesto.

PERCHÉ L’ANTICIPO DEL TFS E’ TANTO CONVENIENTE?

Questo particolare tipo di finanziamento ha numerose agevolazioni:
1) Nessuna rata da pagare;
2) Tasso fisso agevolato fino a 45.000 euro;
3) Tempi rapidi di approvazione;
4) Poca documentazione da fornire;
5) Semplicità delle procedure;
6) Senza firme a garanzia;
7) Senza cambiare banca.

A CHI SI RIVOLGE QUESTO TIPO DI FINANZIAMENTO?

L’anticipo del TFS a tasso ordinario è rivolto esclusivamente ad ex dipendenti pubblici/statali andati in pensione, aventi diritto a percepire il TFS in quanto assunti con contratto a tempo indeterminato prima del 1° gennaio 2001, nonché al personale cosiddetto “non contrattualizzato” (ad esempio: militari, docenti e ricercatori universitari, magistrati, avvocati e procuratori dello stato, personale della carriera diplomatica e prefettizia, personale dei Vigili del fuoco, dipendenti della Camera dei Deputati, del Senato e del Segretariato generale della Presidenza della Repubblica, ecc.). Il richiedente deve inoltre avere un’età massima di 75 anni; eventuali deroghe possono essere autorizzate dall’Organo Deliberante.
La categorie di dipendenti pubblici e statali aventi diritto al tasso agevolato sono quelle che hanno cessato il servizio con una delle seguenti categoria di pensione:
1) Quota 100;
2) Vecchiaia;
3) Anticipata;
4) Cumulo;
5) Precoci;
6) Addetti ad attività lavorative gravose o particolarmente faticose e pensanti.

CHI E’ ANDATO IN PENSIONE CON OPZIONE DONNA E APE SOCIALE HA DIRITTO AL TASSO AGEVOLATO?

Il secondo punto della la circolare INPS n. 130 del 17 novembre 2020, stabilisce che possano accedere all’anticipo del TFS soltanto coloro che si sono pensionati o si pensioneranno con pensione di vecchiaia, pensione anticipata e quota 100. Quindi per chi ha avuto accesso alla pensione con l’Opzione Donna o con l’Ape Sociale l’anticipo del TFS a tasso agevolato potrebbe essere negato fino a quando l’Inps non si dovesse pronunciare diversamente. La pratica resta valutabile a tasso ordinario. Parimenti esclusi sarebbero i dipendenti che hanno cessato il servizio senza diritto alla pensione.

QUALI CATEGORIE DI DIPENDENTI PUBLICI L’INPS ESCLUDE DAL TASSO AGEVOLATO?

Nella circolare INPS n. 130 del 17 novembre 2020 si esclude dall’accesso a tasso agevolato il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia ad ordinamento civile e militare e del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Per queste categorie la pratica può comunque essere valutata a tasso ordinario. Ove l’inps rilasci il certificato valido per il tasso agevolato la Banca valuterà tale finanziamento.

CHI IN PASSATO HA AVUTO INTOPPI O RITARDI NEI PAGAMENTI PUÒ OTTENERE L’ANTICIPO DEL TFS?

In linea di massima NON è un problema per la procedura a tasso di mercato. Ad ogni modo l’istituito di credito erogante effettua, come per legge, un’analisi di merito creditizio. Generalmente in questi casi è possibile ottenere il finanziamento anche in presenza di segnalazioni, ritardi o intoppi nei pagamenti. Pertanto il finanziamento sarà valutato di volta in volta. Invece, per quanto riguarda il finanziamento fino a 45.000 euro a tasso agevolato, ai sensi del D.L. 4/2019, in caso di segnalazioni in banche dati o altre negatività in centrale rischi di Banca d’Italia o in altri sistemi di informazione creditizia privati (come ad esempio la Crif o Experian), non sarà possibile procedere con l’anticipo TFS  a tasso agevolato. In questi casi, infatti, la richiesta può essere valutata esclusivamente a tasso di mercato. Questa distinzione non è una scelta commerciale della Cassa di Ravenna ma una prescrizione normativa dello Stato in quanto lo Stato non può prestare garanzie in queste circostanze e il tasso agevolato è vincolato alla sussistenza del fondo di garanzia. Per approfondire questo tema leggi la nostra guida GRATUITA sulle Centrali Rischi Finanziari.

QUALI SONO LE MODALITA’ DI RIMBORSO?

Non ci sono rate da pagare a carico del pensionato, quindi al rimborso a favore della banca provvede l’ente pensionistico secondo la tempistica del piano di liquidazione prevista dallo stesso.

QUANTO TFS POSSO OTTENERE VELOCEMENTE?

L’importo massimo del prestito (erogato in un’unica soluzione) viene determinato in funzione del TFS netto maturato come certificato nel «prospetto di liquidazione» rilasciato dall’Ente Pensionistico. La quota massima di TFS che si può anticipare non può superare il 100% dell’importo netto del TFS complessivo maturato.

QUALI TUTELE LEGISLATIVE SONO PREVISTE?

Ai fini della normativa sulla trasparenza, il finanziamento per l’anticipo TFS a tasso ordinario rientra nel Credito ai Consumatori. A questo link trovi la guida della Banca d’Italia. Per quanto riguarda i finanziamenti a tasso agevolato fino a 45.000 euro si fa riferimento all’accordo quadro previsto dal decreto 4/2019.

QUALI PARTICOLARI GARANZIE SERVONO PER OTTENERE L’ANTICIPO DEL TFS?

Per questo tipo di finanziamento non servono firme a garanzia, non sono necessarie neanche cambiali, ipoteche o altre garanzie reali o personali. E’ sufficiente essere un dipendente Statale o Pubblico appena andato in pensione, aver maturato il TFS ed essere in possesso del “Prospetto di liquidazione del TFS“. Il finanziamento viene concesso salvo verifica del merito creditizio da parte dell’Istituto di Credito. Per la formula a tasso agevolato è previsto un fondo di garanzia a carico dello stato.

IL TASSO E’ FISSO?

Sì. Il tasso è fisso per tutta la durata e non può cambiare. Non ci sono rate da pagare in quanto sarà l’INPS a saldare direttamente il finanziamento all’istituto di credito che ha anticipato il TFS. Fino a €45.000 è possibile ottenere il finanziamento ad un tasso agevolato così come previsto dall’accordo quadro del D.L. 4/2019. In questo caso il tasso d’interesse annuo (TAN) è pari al Rendimento medio dei titoli pubblici (RENDISTATO) con durata analoga al finanziamento, maggiorato di 0,40% (SPREAD), con tasso minimo dello 0,40%. Se il Rendistato ha valore negativo, il tasso annuo finito sarà pari allo 0,40%. In tal caso, a titolo esemplificativo, il costo annuo è pari ad euro 180. Non ci sono altre spese. Tale importo è trattenuto dalla banca all’erogazione ed dovrebbe essere fiscalmente detraibile nella misura del 50% secondo gli annunci del governo. Negli altri casi si procede a tasso di mercato il cui preventivo può essere emesso solo dopo aver studiato la documentazione.

QUALI DOCUMENTI OCCORRONO PER AVVIARE UNA RICHIESTA?

La documentazione minima necessaria che devi inviare è la seguente:
1) Carta d’identità, patente o passaporto (fronte retro)
2) Tessera sanitaria (fronte retro)
3) PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE DEL TFS*
4) Iban del richiedente su carta intestata della banca
5) Ultimo cedolino Inps

*Il Prospetto di liquidazione del TFS conosciuto anche come Certificato di Quantificazione del TFS, è il documento rilasciato dall’Inps che attesta quanto TFS ti spetta e quando ti sarà liquidato.

Come richiedere Certificazione INPS per anticipo TFS?

Seguendo le istruzioni che puoi ottenere cliccando QUI e tramite uno di questi metodi:
1) Carta d’identità elettronica (CIE) 
2) Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
3) un Caf/Patronato di Tua fiducia;
4) la Tua sede Inps di competenza;
5) Accesso con il Tuo Spid personale sul sito dell’Inps

COSA SUCCEDE UNA VOLTA INVIATA LA RICHIESTA?

Una volta inviata la richiesta e i documenti necessari (vedi DOMANDA PRECEDENTE) viene studiata la pratica e verificata la sussistenza delle condizioni utili per ottenere l’anticipo del TFS. Valutata positivamente la fattibilità del prestito, ricevi il  preventivo in caso  di anticipo TFS fino al 100% a tasso ordinariooppure direttamente il contratto in caso di anticipo del TFS a tasso agevolato fino a 45.000 euro. In caso di finanziamento a condizioni agevolate secondo il D.L. 4/2019 si procede direttamente alla firma del contratto. Accettato il preventivo si procede alla firma del contratto, che verrà poi notificato all’Ente Pensionistico. Ricevuto l’OK dall’INPS si procede all’erogazione della somma concordata.

L’ASSICURAZIONE E’ OBBLIGATORIA?

No. Per questo tipo di finanziamento l’assicurazione non è mai obbligatoria. Ad ogni modo è fortemente consigliato sottoscrivere congiuntamente al finanziamento anche una polizza assicurativa che tuteli l’interessato, la sua famiglia e i suoi eredi. A tal fine, insieme al preventivo del finanziamento, riceverai anche una proposta di assicurazione a condizioni particolarmente agevolate e vantaggiose. Potrai saldare la polizza congiuntamente all’erogazione del finanziamento.

COSA SI INTENDE PER TFS/TFR AI FINI DEL FINANZIAMENTO?

Il TFS/TFR che è possibile anticipare tramite finanziamento comprende:
1) l’indennità di fine servizio,
2) il trattamento di fine rapporto di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
20 dicembre 1999,
3) l’indennità di premio di servizio,
4) l’indennità di buonuscita,
5) l’indennità di anzianità e le altre indennità di fine servizio o indennità equipollente corrisposta una-tantum comunque denominata spettante a seguito di cessazione a vario titolo dall’impiego

CHE DIFFERENZA C’E’ TRA TFS E TFR? 

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e il TFS (Trattamento di fine Servizio) costituiscono l’insieme di compensi corrisposti al dipendente a titolo di indennità di liquidazione o di buonuscita. Vengono riconosciuti all’atto di cessazione del rapporto con l’ente/amministrazione di appartenenza. I dipendenti, in base all’anno di assunzione e alla tipologia di contratto, sono assoggettati al regime del TFR o del TFS. In particolare: Il TFR riguarda i lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato successivamente al 1 gennaio 2001, oppure assunti a tempo determinato successivamente al 30 maggio 2000; Il TFS riguarda il personale assunto a tempo indeterminato prima del 1 gennaio 2001. Sia il TFS che il TFR possono essere oggetti del finanziamento.

TFSTURBO.COM E’ UNA FINANZIARIA?

NO! E’ il portale on line di Marinella Dal Sasso, Agente in Attività Finanziaria con sede in Venosa (PZ), alla Via Francesco Baracca 55, mandataria ItalCredi S.p.A., OAM A3373 -Iscrizione Ivass N°E000580379 del 02/08/2017, PARTITA IVA 01591970767. Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna. TfsTurbo.com è il portale italiano specializzato nell’Anticipo del TFS. La nostra mission è garantire il sistema più comodo e sicuro in Italia per aiutarti ad ottenere velocemente il tuo TFS.

PERCHÉ SCEGLIERE TFSTURBO.COM? PERCHE FIDARMI?

Fanno la differenza la capacità di risolvere velocemente casi concreti e l’attenzione ai tempi di lavorazione delle pratiche. Ne sono testimonianza diretta le referenze di chi già conosce questo metodo di lavoro. Marinella Dal Sasso opera in questo settore dal 2004 e cura personalmente tutte le sue pratiche. Il contatto è diretto, senza call center o intermediari. Grazie al suo esclusivo metodo di lavoro riesce a operare in tutta Italia aiutandoti a risparmiare tempo e denaro. Se cerchi maggiori informazioni in merito clicca qui
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CHI EROGA IL FINANZIAMENTO?

Il finanziamento è erogato direttamente da La Cassa di Ravenna. Marinella Dal Sasso è Agente in Attività Finanziaria (OAM A3373) con mandato Italcredi S.p.A, Gruppo Bancario La Cassa di Ravenna.

QUANTO TEMPO OCCORRE PER FAR APPROVARE LA RICHIESTA?

Per la lavorazione della pratica molto dipende dalla velocità con cui fornirai tutta la documentazione necessaria e dai flussi di lavoro. Dal momento della notifica del contratto all’Inps normalmente per l’ottenimento della presa d’atto da parte dell’Inps sono necessari mediamente 20/30 giorni. Ricevuta la presa d’atto da parte dell’Inps, la Banca provvederà ad effettuare l’erogazione e favore del richiedente in un tempo di massimo 15 giorni. Con l’introduzione del finanziamento previsto dall’accordo quadro i tempi possono allungarsi a seguito dell’enorme flusso di lavoro. In caso di esigenze di liquidità immediata è possibile chiedere un Prestito Ponte.

COME VIENE EROGATA LA LIQUIDITÀ ?

La somma oggetto del prestito viene erogata attraverso bonifico bancario sul tuo attuale conto corrente. Il conto corrente su cui viene effettuato il bonifico deve essere intestato al richiedente (va bene anche cointestato). Non è necessario cambiare banca o aprire un nuovo conto corrente.

SE COMPILO IL MODULO ON LINE SONO OBBLIGATO A FIRMARE IL CONTRATTO?

NO! La compilazione del modulo on-line è interamente gratuita e ti è utile per avviare preliminarmente la richiesta di Anticipo TFS. NON comporta alcun obbligo di sottoscrizione del contratto del prestito. Puoi annullare tutto in qualsiasi momento, senza fornire giustificazioni. Puoi cancellarti dal sito con un semplice click. Questo è un facsimile del Contratto di Anticipo TFS a tasso agevolato: LINK

DOVRÒ CAMBIARE BANCA O APRIRE UN CONTO CORRENTE?

NO! L’apertura di un conto corrente NON è richiesta in caso di anticipo TFS, quindi non dovrai neppure cambiare banca (a meno che tu non voglia farlo per tua scelta).

E’ POSSIBILE RICHIEDERE L’ANTICIPO DEL TFS DA QUALSIASI PARTE D’ITALIA?

Si! Le nuove tecnologie ed una struttura organizzativa d’avanguardia consentono di operare ed intervenire a livello nazionale. La prima fase di contatto avviene tramite questo sito. Per la firma del contratto e gli altri adempimenti formali è possibile recarsi in sede o procedere con identificazione a distanza.

QUANTO COSTA?

Tutti i costi dell’operazione sono indicati nel preventivo/contratto. NON sono previsti costi extra, commissioni “a parte”, oneri di istruttoria o di apertura pratica. Anche la consulenza ed il servizio sono già inclusi nel finanziamento. Nel preventivo e nel contratto sono indicati tutti i costi e le caratteristiche dell’operazione:
1) Durata
2) Netto Erogato
3) Oneri finanziari
4) Importo totale del credito
5) Tasso Annuale Nominale (Tan)
6) Indicatore Sintetico di Costo (Isc)
7) Tasso Annuo Effettivo Globale (Taeg)

SEPARATI E DIVORZIATI POSSONO OTTENERE IL FINANZIAMENTO?

Non ci sono preclusioni per queste categorie, semplicemente viene valutata la richiesta nel suo complesso analizzando anche l’eventuale sentenza di separazione o divorzio che è consigliabile allegare alla richiesta fin dal primo momento. Se la sentenza vincola parte del TFS all”ex coniuge potrebbe essere necessario procedere a tasso ordinario.

PERCHE’ MI VENGONO CHIESTE INFORMAZIONI SUI FINANZIAMENTI IN CORSO?

Anche se si tratta di un finanziamento a tasso agevolato, valgono sempre le regole bancarie come, ad esempio, quelle relative al merito creditizio, alle procedure antifronde, antiriciclaggio e antiusara. In particolare, inoltre, bisogna fare riferimento all’articolo 8 del dpcm n. 51 del 22.4.2020 che riguarda alcuni casi specifici nei quali lo stato rifiuta la concessione del fondo di garanzia e quindi blocca il finanziamento a tasso agevolato.

POSSO AVERE UN PREVENTIVO?

Il preventivo è previsto esclusivamente per il finanziamento a tasso ordinario. Per il tasso agevolato, invece, si procede direttamente all’emissione del contratto. In tal caso, infatti, non vi è alcun preventivo da fare in quanto il tasso e tutte le condizioni applicate sono quelli imposti per legge. La normativa di riferimento è quella del d.l. 4/2019 e del DPCM n.51 del 22.04.2020 che prevede uno spread dello 0,40% al quale bisogna aggiungere il rendistato. Se quest’ultimo ha valore negativo, il tasso finale è pari allo 0,40%. In tal caso, a titolo esemplificativo, su € 45.000 euro, il costo annuo è pari a 180 euro (fiscalmente detraibile al 50% nelle promesse del governo). Tale importo sarà trattenuto dalla banca all’erogazione. Per il tasso ordinario NON si emette il preventivo senza aver valutato documentalmente la richiesta.Questo è un facsimile del Contratto di Anticipo TFS a tasso agevolato facilmente consultabile: LINK

E’ POSSIBILE OTTENERE UN ACCONTO VELOCE?

Il finanziamento per l’Anticipo del TFS non prevede la possibilità che vengano erogati acconti. Ad ogni modo, considerando che i tempi tecnici non sono immediati, è possibile soddisfare esigenze di liquidità tramite un Prestito Ponte. Si tratta di un finanziamento rapido che è possibile richiedere per far fronte ad emergenze o altre esigenze di liquidità urgenti in attesa dell’erogazione dell’Anticipo del TFS. Per maggiori info clicca qui.

DOPO AVER PRESENTATO LA DOMANDA COME POSSO MONITORARNE LO STATO D’AVANZAMENTO?

Per aiutarti verificare lo stato della tua pratica è stato realizzato un servizio esclusivo che ti consente di monitorare in tempo reale lo stato della domanda di Anticipo TFS. Se hai già presentato la domanda di Anticipo Tfs e hai già inviato la documentazione, REGISTRATI subito per attivare il servizio di monitoraggio.

Se ora ti è tutto chiaro e sei pronto ad avviare la richiesta di Anticipo Tfs, inserisci la tua mail principale nel modulo qui sotto


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